Come funzionano gli ostelli? La guida per dormire in ostello.

Se ti trovi in questo articolo significa che stai cercando di capire come funzionano gli ostelli e per questo voglio rispondere a tutte le tue domande.

In Italia ci sono molti pregiudizi nei confronti degli ostelli ed anche per questo desidero fare un po di chiarezza.

Nella mia vita ho visitato più di un centinaio di ostelli (per ora) in più di 20 paesi differenti quindi so perfettamente di cosa stiamo parlando.

Questo articolo copre tutto ciò di cui potresti aver bisogno di sapere su come sono gli ostelli, cosa aspettarti da loro e come funzionano.

Le domande che verranno trattate nella guida su come funzionano gli ostelli sono:

Cos’è un ostello?

Gli ostelli sono un modo economico per alloggiare in sicurezza con altre persone che provengono da tutto il mondo.

Normalmente gli ostelli dispongono almeno di diverse camere con più letti a castello, di una cucina, di una sala comune, di cassette di sicurezza, di docce e bagni in comune e wi-fi gratuito.

Talvolta hanno anche una piscina, giochi da tavolo disponibili a tutti, una terrazza per rilassarsi e/o prendere il sole e una lavanderia a pagamento.

Alcuni ostelli possono essere molto spartani mentre altri possono essere quasi lussuosi.

Dipende…

Gli ostelli sono presenti nella maggior parte dei paesi del mondo e sono quasi sempre l’opzione di alloggio più economica a tua disposizione durante un viaggio.

 

Che persone ci sono negli ostelli?

Ci sono persone giovani e meno giovani che spesso viaggiano in solitaria. Tutti sono sulla stessa lunghezza d’onda, infatti tutti vogliono viaggiare, fare conoscenze e divertirsi.

Negli ostelli puoi trovare di tutto, dalla ragazza argentina che ci tiene ad essere sempre curata all’hippy australiano con i rasta.

La maggior parte dei tuoi compagni di ostello saranno internazionali, con un numero molto ridotto di italiani: sarai sicuramente in minoranza nella maggior parte degli ostelli in tutto il mondo!

Generalizzando, la maggior parte degli ospiti in un ostello ha un’età compresa tra 18 e 26 anni e le nazionalità più comuni sono: tedeschi, francesi, australiani, olandesi e scandinavi.

 

Cosa è compreso nella prenotazione di un ostello?

Gli ostelli dispongono sempre di dormitori con letti multipli con biancheria e cuscini, bagni in comune, una reception, una zona pranzo/cucina, armadietti e Wi-Fi.

Alcuni avranno anche bar, spazi comuni per socializzare, servizio lavanderia, una biblioteca ed offriranno la colazione.

Tutto ciò che l’ostello possiede è a tua disposizione, quindi non preoccuparti di utilizzare gli spazi in comune perché sono compresi nella tua prenotazione, a meno che non ti è stato esplicitamente detto dai proprietari/gestori che non è così.

Già in fase di prenotazione comunque puoi leggere la descrizione dell’ostello e capire cosa possiede e cosa non possiede.

In ostello spesso puoi trovare anche stanze private come opzione, che sono una scelta eccellente se non ti dispiace pagare un extra per un po’ di pace e tranquillità.

Anche scegliendo una stanza privata avrai comunque l’atmosfera fresca e giovanile di un ostello e troverai facilmente amicizia.

Se scegli di alloggiare in un ostello “festaiolo” (di solito puoi capire che tipologia di ostello è dalle recensioni, dalla descrizione dell’ostello o anche se hanno un bar integrato nei locali), preparati a non dormire molto.

Gli ostelli “festaioli” possono essere davvero rumorosi di notte, ma molto divertenti se non ti dispiace stare alzato fino a tardi e dormire tutta la mattina.

 

Come funzionano gli ostelli: cosa non ha un ostello?

Molti dei comfort a cui sei abituato ad avere negli hotel non li troverai ovviamente negli ostelli.

Questo non significa gli ostelli non sono puliti, anzi, spesso ho visto ostelli molto più puliti di hotel a 3/4 stelle.

Ci tengo a precisarla questa cosa perché è uno dei luoghi comuni che sento dire più spesso riguardo gli ostelli.

Significa piuttosto che cose del tipo: lo shampoo in bagno, le ciabattine dell’hotel, l’asciugacapelli è rarissimo trovarli in ostello.

Le camere 99 volte su 100 non dispongono di una TV ma a volte gli ostelli dispongono di sale comuni con TV, computer in comune, giochi, una piccola biblioteca e distributori automatici.

Alcuni ostelli inoltre richiedono il pagamento di un asciugamano (se non si viaggia con uno) o di un deposito cauzionale che verrà rimborsato al check-out.

 

Come è alloggiare in un ostello?

La cosa fantastica degli ostelli è che sono luoghi perfetti per incontrare altri viaggiatori che stanno facendo esattamente quello che stai facendo tu.

Se sei preoccupato di non fare amicizia durante il viaggio, il mio consiglio è di andare in un dormitorio, sederti sul letto e aspettare.

Se l’ostello è affollato ti assicuro che entro mezz’ora, qualcuno salterà fuori ed inizierà a parlare con te.

Ho conosciuto molte persone in ostello che conversando mi confessavano di essere timide, introverse e di soffrire d’ansia sociale ma che, anche per loro, in ostello fosse impossibile non fare amicizia.

In effetti, ogni volta che decido di viaggiare da solo, preferisco sempre andare in un ostello, perché oltre che essere una soluzione economica, posso fare veramente tante nuove amicizie.

Quello che devi mettere in preventivo è di non dormire benissimo, sia che tu alloggi in ostelli festaioli oppure no perché ci sarà sempre un russatore o qualcuno che arriva a tarda notte e sveglia tutti.

Ma non preoccuparti, di notti intere senza dormire ne ho passate tante ed ora so quali soluzioni adottare per aiutarti a rendere più confortevole e tranquillo possibile il tuo pernottamento in ostello, per questo ti consiglio di leggere la prossima domanda.

 

Come funzionano gli ostelli: cosa dovrei assolutamente avere con me per dormire in ostello?

Ecco una lista delle cose che devi assolutamente avere con te per passare una notte in ostello:

  • Tappi per le orecchie ed eventuale maschera per gli occhi;
  • Un lucchetto;
  • Un asciugamano/accappatoio;
  • Infradito da mare;

A volte non crederai ai suoni che escono dai corpi dei tuoi simili fino a quando non dormi in un ostello.

Anche se dormi profondamente, potresti svegliarti da forti russatori, da nuovi compagni di stanza che arrivano tardi o che se ne vanno presto, da qualcuno che prepara i bagagli nel cuore della notte o da qualcuno che gioco con il telefono con la luminosità al massimo, l’elenco potrebbe essere davvero molto più lungo.

Dovresti quindi investire il tuo denaro in un paio di tappi per le orecchie di alta qualità ed eventualmente anche di una maschera per gli occhi.

Portati un lucchetto, poiché molti ostelli ti addebiteranno il costo del noleggio di un lucchetto da utilizzare sui loro armadietti se ti sei dimenticato di portare il tuo.

Ricordati anche un asciugamano ed infradito da mare che ti saranno molto utili nelle docce per evitare qualsiasi possibilità di prenderti funghi o cose simili.

 

Come effettuare la prenotazione di un ostello?

Effettuare una prenotazione online è davvero facile e ci sono molti motori di ricerca di ostelli tra cui scegliere.

Il mio sito preferito è Booking.com, perché anche se non specializzato in ostelli, ha utenti che lasciano recensioni più approfondite e più dettagli nella descrizione dell’ostello.

Quando poi un ostello mi soddisfa, di solito confronto anche il prezzo su HostelWorld e Agoda per verificare se è possibile risparmiare.

Quando arrivi sul motore di ricerca per alloggi, inserisci la città in cui alloggerai, le date e ti verrà presentato un elenco di ostelli tra cui scegliere.

Se hai un budget limitato, ordina per prezzo per scegliere il soggiorno più economico, o se vuoi un posto che è recensito bene, ordina gli ostelli in base al punteggio più alto.

Scegli i primi tre o quattro ostelli che soddisfano i tuoi criteri e vai alla loro pagina di descrizione.

Qui, dovrai leggere ciò che offre l’ostello, dare uno sguardo alle foto, controllare la loro posizione, se offrono la colazione e leggere alcune recensioni di altri viaggiatori.

Se non cerchi un ostello festaiolo, evita gli ostelli che hanno un bar e quelli in cui trovi delle recensioni di gente che voleva solo fare party.

Una volta trovato l’ostello perfetto per te, fai clic per confermare la prenotazione e pagare per il tuo soggiorno.

 

Come funzionano il check-in ed il check-out in ostello?

Fare il check-in in ostello è un processo molto semplice e sicuramente non è qualcosa di cui preoccuparsi.

Basta entrare e dire alla persona della reception che hai una prenotazione, proprio come un hotel.

A questo punto, però, inizierai probabilmente ad individuare i benefici nella vita da ostello, l’addetto alla reception infatti ti darà un caloroso benvenuto e molto probabilmente ti darà una mappa indicandoti i punti principali della città.

Spesso ti parleranno anche di alcuni tour che organizzano e ti daranno una breve panoramica di ognuno di essi.

In sostanza, i gestori di un ostello vogliono che tu ottenga il massimo dalla tua esperienza nella loro città.

Per concludere ti spiegheranno le regole dell’ostello, fondamentali per una buona convivenza, ad esempio l’orario in cui l’ostello chiude a chiave le porte, gli orari in cui è possibile usare la cucina, ecc.

In linea di massima, sei libero di fare ciò che desideri purché non sia pericoloso, illegale o irrispettoso.

 

Gli ostelli sono sicuri?

Gli ostelli di solito prendono la sicurezza tanto sul serio quanto gli hotel; infatti, può essere più difficile intrufolarsi in un ostello che in un hotel a cinque stelle.

I dormitori all’apparenza possono sembrare come se non sicuri, infatti condividere una stanza con degli estranei sembra un po’ la ricetta perfetta per essere derubati, ed invece devo ancora imbattermi in un furto di qualsiasi tipo in un dormitorio e come ho già detto più volte, ne ho visti parecchi di ostelli.

Vedrai di persona che gli ostelli sono in realtà ambienti molto sicuri.

Se sei preoccupato per la sicurezza, puoi sempre leggere le recensioni per verificare che nessuno menzioni di furti e di quartieri non sicuri.

Una cosa che tutti dovrebbero fare in ostello, soprattutto prima di andare all’esplorazione della città, è di chiudere a chiave negli armadietti tutti gli oggetti di valore.

 

Puoi negoziare il prezzo in ostello?

Un metodo che non molti conoscono è quello di presentarsi all’ostello senza una prenotazione e negoziare uno sconto rispetto al prezzo visto online, sopratutto se rimani a lungo termine.

L’efficacia di questo metodo (che io di solito non uso) dipende da paese e paese e da ostello a ostello.

In linea di massima se prenoti un posto in ostello di persona invece che online quasi sempre potrai risparmiare qualche euro, dato che l’ostello non pagherà le commissioni ai motori di ricerca online, ma se ti aspetti sempre chissà quali sconti stai sbagliando di grosso.

Potrai ricevere un sensibile sconto se decidi di fermarti in quel ostello per almeno 2-3 settimane, ti trovi nel periodo di bassa stagione (dove ci sono poche prenotazioni) e sei in un paese abituato a questo genere di cose.

Negoziare un ostello in Thailandia è molto più facile che negli Stati Uniti o in Francia.

 

Come funzionano gli ostelli: come annullare la prenotazione di un ostello?

Gli ostelli e i siti Web di prenotazione a cui si appoggiano hanno regole diverse in materia di cancellazioni e rimborsi.

Tipicamente, la politica di rimborso prevede la restituzione dell’intero importo se si annulla almeno 24 ore prima della prenotazione.

Gli ostelli hanno delle regole anche su questo ed è tutto scritto nella pagina dell’ostello nei motori di ricerca prima della prenotazione, quindi ti consiglio di leggere bene le varie condizioni dell’ostello, sia per il pagamento che per il rimborso e se ti soddisfano, a quel punto prenota.

 

Cosa succede se arrivi in ​​un posto che fa schifo e vuoi immediatamente andartene?

Mi sono imbattuto in questa situazione solamente una volta ma perché ho sbagliato a non porre particolarmente attenzione all’ostello e alle recensioni in fase di prenotazione.

Se fai una buona ricerca ed elimini tutti gli ostelli che non fanno al caso tuo è davvero difficile che tu possa incontrare situazione spiacevoli.

Se però dovesse succederti ti posso dire che io sono riuscito a negoziare un rimborso per il resto del mio soggiorno e che altrettanto è stato fatto sentendo le storie di altri viaggiatori in altri ostelli.

Se il personale si rifiuta di darti il ​​rimborso, assicurati di chiedere di parlare con il gestore e di chiarire che lascerai recensioni negative su Internet se non ti vengono incontro.

 

Conclusioni su come funzionano gli ostelli.

Ora che hai capito come funzionano gli ostelli e che l’esperienza in ostello è meno brutta di quel che pensavi, non hai più scuse per non risparmiare sulle spese dell’alloggio nelle tue prossime vacanze.

Per risparmiare di più sull’alloggio:

 

Scrivimi un commento se hai qualche domanda a cui non ho risposto in questo articolo su come funzionano gli ostelli, sarò felice di aggiungere alla lista anche la tua 🙂

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Sono un esploratore nato. Da piccolo sognavo di diventare un astronauta per esplorare mondi che nessuno ha mai visto.Nel 2018 ho affrontato un viaggio in solitaria della durata di 9 mesi, in cui ho attraversato il globo fermandomi nei paesi che fin da piccolo sognavo di visitare.In quello stesso anno, navigando sul Lago Titicaca ho iniziato a pensare che avrei voluto aiutare chi ha la mia stessa voglia di esplorare il mondo, ma che è frenato dai vari problemi della vita.Per questo nel 2019 è nata la community di Diventa un Viaggiatore.

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