Cosa fare e cosa vedere a Pavia e nei suoi dintorni

Prima di addentrarci su cosa fare e cosa vedere a Pavia in più giorni, è meglio dare qualche cenno storico e geografico della città.

Conosciuta storicamente come Ticinum e poi come Papia, è stata costruita lungo la riva del fiume Ticino ad opera di Liguri e Celti. È una città dell’Italia settentrionale, posta nella regione Lombardia, e dista una trentina di chilometri dal capoluogo di regione: la dinamica Milano.

Durante il Medioevo la città ha visto un’importante crescita perché la posizione geografica ha permesso la comunicazione tra Venezia e Milano.

 

COSA FARE E COSA VEDERE A PAVIA

 

MONUMENTO AI RE LONGOBARDI

Il primo tratto distintivo di Pavia da vedere, soprattutto per chi arriva dall’autostrada, è l’istallazione che si trova al centro della rotonda a 4 corsie. Raffigura, in forma stilizzata, la dinastia longobarda.

MA ATTENZIONE: è estremamente pericolosa da visitare proprio perchè non si trova in uno spazio verde in cui è possibile ammirarla da vicino, dovrete accontentarvi di osservarla dal finestrino dell’auto…

Cosa fare e cosa vedere a Pavia: nella rotonda principale si trova il monumento in onore ai re Longobardi. Stile moderno e astratto.

 

CASTELLO VISCONTEO

Vedere Pavia significa fare visita al Castello Visconteo, altro simbolo importante della città. Fu costruito nel 1360 dal Signore di Pavia Galeazzo II Visconti ma la parte settentrionale (che collegava il castello alla Certosa) venne distrutta dai rinforzi delle truppe francesi durante l’assedio del 1527 e successivamente ricostruita in cinta muraria dagli spagnoli.

Tra le cose da fare e vedere a Pavia sicuramente rientra il simbolo della città: il castello visconteo

 

MUSEI CIVICI

Si trovano all’interno del Castello Visconteo e comprendono, oltre ad alcune mostre temporanee, 16 sezioni fisse:

  1. Museo archeologico e sala longobarda
  2. Cripta di Sant’Eusebio
  3. Sezione romanica e rinascimentale
  4. Pinacoteca Malaspina
  5. Pinacoteca del ‘600 e ‘700
  6. Sala del modello ligneo del duomo
  7. Sala del collezionista
  8. Biblioteca visconteo sforzesca
  9. La battaglia di Pavia
  10. Quadreria dell’800
  11. Civica scuola di pittura
  12. Collezione Morone
  13. Paesaggi Pavesi del Novecento
  14. Spazio 9/00 – Arte tra 900 e 2000
  15. Museo del Risorgimento
  16. Sezione di scultura moderna e gipsoteca

Per saperne di più su cosa includono le varie sezioni e sul costo del biglietto, puoi sicuramente trovare informazioni utili nel sito ufficiale al link qui sotto:

Musei Civici di Pavia

I musei civici si trovano all'interno del castello visconteo

 

TRA LE COSE DA VEDERE NEI DINTORNI: LA CERTOSA (a Certosa di Pavia)

Vedere Pavia significa anche esplorare i suoi dintorni. La Certosa è il complesso monumentale che comprende il santuario e il monastero di Pavia, distano 6 chilometri dal centro di Pavia perchè si trovano nel comune di Certosa di Pavia.

Fu costruito verso la fine del 1300 ma è mix di stili artistici differenti riassumibili nel gotico-rinascimentale.

Cosa fare e cosa vedere a Pavia e nei suoi dintorni: a 6km dal centro storico si trova il complesso monumentale della Certosa

 

TRA LE COSE DA VEDERE NEI DINTORNI: MUSEO DELLA CERTOSA DI PAVIA (a Certosa di Pavia)

Si trova nel Palazzo ducale che era la residenza estiva della dinastia Visconti e degli Sforza.

Successivamente è stato trasformato in una foresteria. Al piano terra si trova una gipsoteca da poco risistemata.

Tappa importante nei dintorni di Pavia è il museo della Certosa che richiede almeno mezza giornata

 

DUOMO DI PAVIA

Edificio rinascimentale tra i più importanti in Italia: la cupola è la quinta per dimensioni dopo la Mole Antonelliana (Torino).

La costruzione è cominciata nel 1400 ma non è ancora terminata in quanto manca parte del rivestimento marmoreo.

Nasce sopra due preesistenti antiche cattedrali romaniche che erano unite e comunicanti. I resti sono visibili al livello della cripta.

La visita è gratuita ed è possibile seguire un percorso guidato su prenotazione.

Cosa fare e cosa vedere a Pavia: il Duomo ad opera del Bramante e Amadeo

 

PONTE COPERTO

Passeggiando per la città è impossibile non vedere uno dei maggiori simboli di Pavia: il ponte coperto che collega il centro storico della città al resto,, oltre la sponda del Ticino.

Il ponte è interamente coperto e al centro si trova una piccola zona religiosa.

È stato ricostruito riproponendo l’antico ponte coperto, risalente al Medioevo.

Il nuovo ponte coperto nasce sui resti del precedente ponte vecchio coperto

 

BORGO TICINO

Colorato e caratteristico borgo situato sulla riva destra del Ticino. In antichità si trovava fuori le mura della città e tutt’ora è un’area soggetta a sporadiche inondazioni a causa del posizionamento sulla sponda bassa del fiume.

Borgo (del) Ticino è un caratteristico sobborgo della città di Pavia

 

LA LINGUACCIONA

Per vedere questa scultura, digitate: Via Milazzo, 193, Pavia.

La leggenda riguarda i pettegolezzi delle lavandaie. L’imprenditore lavandaio investì il denaro guadagnato dalle lavandaie in una casa che gli costò diversi debiti. Per porre fine al pettegolio delle lavandaie stesse, fece costruire sulla facciata della casa l’immagine di donna che fa la lingua.

Per scoprire le leggende del paese si consiglia la rapida visita Linguacciona

 

CUPOLA ARNABOLDI

La cupola Arnaboldi in un certo senso deve la sua nascita alla Galleria Vittorio Emanuele di Milano. Ancora diciottenne, il futuro sindaco della città di Pavia, Bernardo Arnaboldi Cazzaniga, ha fatto un viaggio a Milano per assistere alla posa della prima pietra della galleria dedicata al primo re d’Italia.

Quando fu eletto sindaco, decise di far costruire anche a Pavia una galleria con cupola, simile a quella di Milano per dare ad agricoltori e allevatori una piazza coperta per negoziare scambi e prezzi. Il suo desiderio era costruire un palazzo, di forma ottagonale, sormontato da una cupola in ferro e in vetro.

Grazie ad un grande lavoro di ristrutturazione, l’ultimo piano (che è da sempre stato il piano nobile della Galleria) è stato unito e trasformato in un piccolo hotel di lusso: l’Arnaboldi Palace in cui oggi è possibile alloggiare.

Cosa fare e cosa vedere a Pavia: Cupola Arnaboldi

 

TRA LE COSE DA VEDERE NEI DINTORNI: PALAZZO MEZZABARBA (a Calcio, in provincia di Pavia)

Il palazzo si trova in provincia di Pavia a circa 1 ora di strada.

Appartenuto ai Mezzabarba, il palazzo è in stile rococò ed è nato nel cinquecento come dimora della famiglia. I Mezzabarba, infatti, sono un’antica famiglia della nobiltà pavese, insignita del titolo di funzionari pubblici.

All’interno, fra le sale spiccano:

  • l’atrio
  • lo scalone
  • e la sala da ballo, il cui soffitto è decorato da un grandioso affresco del Borroni.

Accanto al palazzo è stato costruito un oratorio privato su richiesta di un membro della famiglia che ricopriva la carica del vescovo di Lodi.

Cosa fare e cosa vedere a Pavia e nei suoi dintorni: Palazzo Mezzabarba

 

BROLETTO o PALAZZO BROLETTO

Si trova in Piazza della Vittoria e venne eretto per volere del vescovo San Damiano, che lo elesse a sede vescovile anche se in seguito divenne palazzo comunale.

Cosa fare e cosa vedere a Pavia per scoprire la sua storia: la visita al Broletto

 

PIAZZA CAVAGNERIA

Una delle piazze storiche della città in cui si teneva il mercato. Esisteva già ai tempi dei Longobardi sotto il nome di Piazzetta San Savino. Il nome della piazza deriva proprio dai piccoli contenitori, costruiti con le canne, in cui veniva conservata la merce durante il mercato.

I portici hanno sullo sfondo il Duomo che dista appena 100 metri.

Veduta di piazza Cavagneria, una delle più antiche piazze della città

 

PALAZZO DEI DIVERSI

L’edificio risale al Trecento ma non è certo che i Diversi abbiano abitato il palazzo. Si sa che già sul finire del Trecento esso era adibito a luogo dove si radunavano e si vendevano le messi e i cereali. Più tardi ospitò la corporazione dei macellai e, nella seconda metà del Cinquecento, il comune acquistò l’edificio e vi accentrò tutte le macellerie della città.

 

EX MONASTERO SAN FELICE (OGGI PALAZZO SAN FELICE)

La prima data a cui risale la conoscenza del monastero è il 760 ed era uno dei principali monasteri benedettini femminili di Pavia.

Dopo un periodo di prosperità, fu chiuso nel 1785 per essere riaperto come orfanotrofio, seguendo gli ordini del governo austriaco.

Negli anni ’50 venne ceduto all’università e attualmente è sede dei Dipartimenti di Filosofia e di Psicologia e del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Pavia.

All’interno si trovano anche:

  • la cripta
  • alcune tombe cappuccine
  • la chiesa
  • il chiostro

Chiostro dell'ex monastero San Felice, oggi palazzo San Felice e sede dell'Università

 

PALAZZO DEL MAINO

L’edificio risale al tardo Quattrocento e venne ristrutturato più volte nel corso della sua storia fino ad essere ceduto all’Università di cui oggi è una sede.

L’edificio è strutturato intorno a un cortile centrale e a nord vi era un grande giardino, che inglobava anche una torre romanica. Oggi gli spazi sono divenuti pubblici e si trova Piazza Leonardo Da Vinci.

Facciata di palazzo del Maino

 

EX MONASTERO DI S. MAIOLO

Costruito nel 967, divenne il principale centro di diffusione della riforma cluniacense in Lombardia. Attraversò periodi di grande splendore ma, dopo la lenta decadenza, fu definitivamente soppresso nel 1564.

Nel 1596 la vecchia chiesa romanica fu demolita e incominciò la costruzione di quella attuale, profanata nel 1790 assieme al monastero annesso.

Attualmente ospita l’Archivio di Stato ma la parte più interessante risulta essere il chiostro quattrocentesco.

Chiostro interno del monastero di San Maiolo

 

UNIVERSITÀ DI PAVIA

Spendere qualche giorno a Pavia senza vedere la storica Università non renderebbe giustizia alla città! Fondata nel 1361 è attualmente una delle più antiche università attive.

La sua costituzione ha attirato in città molti studenti nobili e facoltosi, provenienti da altri stati italiani e da diversi paesi europei, favorendo molto l’economia della città.

Oggi molti palazzi storici sono sedi dell’Università e offrono percorsi tematici per le visite guidate. L’università dispone di un curato orto botanico fra i più antichi d’Europa e conserva uno dei 4 reattori nucleari presenti in territorio italiano.

Accedendo al sito ufficiale è possibile scegliere la visita guidata che più si preferisce:

Museo per la storia dell’Università: pianifica la tua visita

Università di Pavia: visite guidate

Panoramica del cortile interno dell'Università degli studi di Pavia. Molto rinomata, offre percorsi tematici per visite guidate molto allettanti

 

PALAZZO DEVOTI

Nato come palazzo abitativo ha incontrato non poche difficoltà ad essere approvato. È un grande esempio di arte del novecento e la commissione edilizia non era pronta ad accettare un’innovazione di quel calibro all’interno del centro storico.

Palazzo Devoti, espressione dello stile liberty novecentesco in una città d'arte antica

 

TRA LE COSE DA VEDERE A PAVIA E NEI DINTORNI: PASSEGGIARE NELLE ZONE VERDI

1. PARCO VISCONTEO

Fu fatto costruire dinnanzi al castello come luogo di svago (principalmente adibito a caccia) per i duchi di Milano.

Collegava il castello di Pavia alla Certosa.

Per la visita di cortile, porticato, loggiato e lapidario il biglietto costa 1 euro.

 

2. BOSCO GRANDE

Si trova a 3 chilometri dal centro di Pavia e offre diversi sentieri da percorrere per vivere un momento di tranquillità immersi nel verde della natura.

Fa parte del Parco del Ticino perchè situato oltre l’argine che costeggia la riva destra del Ticino. Nel bosco si trova una cascina storica (oggi dimora del custode), una sabbiaia, un orto didattico, un frutteto, un percorso ad ostacoli, un campo da calcetto e una casetta per giocare.

Al link sottostante potrai trovare maggiori informazioni e i contatti per visitare il luogo:

Parco Ticino: Bosco Grande

 

3. GIARDINI MALASPINA

Sono giardini pubblici nel centro storico della città vicino a piazza Petrarca, la piazza del mercato e, di tanto in tanto, diventano sede di eventi culturali della città.

Gli orari di apertura dipendo dalla stagione:

  • in estate: ore 9:00 – 18:00
  • in inverno: ore 9:00 – 16:30

 

4. VALLE STAFFORA

Si situa nel confine fra 3 regioni: Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte ed è una vallata lombarda formata dal torrente Staffora situata nell’Oltrepò Pavese.

Quattro valichi la mettono in comunicazione con la val Trebbia.

Tra le cose da fare e da vedere a Pavia rientrano sicuramente le zone verdi. Si può consumare il pranzo o rilassarsi per qualche minuto immergendosi nel verde di una città storica

 

COSTO DEGLI ALLOGGI A PAVIA

Chiaramente, il costo degli alloggi dipende da vari fattori, tra questi:

  • Alta o bassa stagione
  • Tipologia di alloggio (tra i più economici si trovano appartamenti, ostelli, B&B, affittacamere)
  • Distanza dal centro

Tendenzialmente una sistemazione di una notte, per persona, MEDIAMENTE si aggira sui 50 euro ma è sicuramente possibile adottare tecniche per far scendere il prezzo, per saperne di più puoi guardare questo video:

7 Euro per un Hotel | Scopri alcuni dei Trucchi da usare | Diventa un Viaggiatore

Costo medio dell'alloggio a Pavia

 

COME SPOSTARSI PER VEDERE PAVIA

Per raggiungere la città è possibile utilizzare sia il treno che la macchina (e l’autobus).

Per vedere Pavia si può utilizzare il trasporto locale o i servizi di noleggio bici o optare per il mezzo più antico: i piedi.

Comune di Pavia: mobilità e trasporti

Come spostarsi a Pavia, tutte le informazioni sulla mobilità della città

 

MUOVERSI IN AUTOBUS

Per visitare al meglio Pavia e i suoi dintorni è possibile sfruttare la linea di trasporto dedicata agli autobus.

Cliccando al link sottostante puoi accedere alla tabella delle corse:

Orari autobus di linea: rete urbana

Orari autobus di linea: rete extraurbana

Qui invece inserisco l’accesso diretto ai costi dei biglietti:

Autoguidovie, area di Pavia: biglietti e tariffe

 

MUOVERSI IN TRENO

Pavia è uno snodo importante per la circolazione ferroviaria in Lombardia e nel nord Italia. Posta lungo la Milano-Genova, è capolinea delle linee per

  • Alessandria
  • Cremona
  • Vercelli
  • Milano Nord Bovisa

 

MUOVERSI IN BICI

Il servizio di bike sharing permette di noleggiare bici per diverso tempo:

  • ​per la prima ora gratuito
  • seconda ora 1,20 euro
  • dalla terza ora e successive Euro 2,00

Per sapere come fare per accedere al servizio di bike sharing ti consiglio di leggere la sezione dedicata all’interno del sito ufficiale del comune:

Comune di Pavia: bike sharing

 

CLIMA MIGLIORE PER VEDERE PAVIA

A causa degli alti livelli di umidità si sconsigliano le visite a Pavia nei mesi più caldi, d’estate infatti zanzare e caldo afoso potrebbero rendere la visita davvero difficile.

L’inverno regala un’atmosfera natalizia davvero piacevole tra luci e mercatini e il fiume mitiga leggermente il clima, anche se, ancora una volta l’umidità potrebbe creare qualche problema.

Invece autunno e primavera sono le stagioni più consigliate per la visita di Pavia, come del resto della maggior parte delle città del nord Italia.

Il clima migliore per la visita della città di Pavia è la stagione autunnale o primaverile

 

COSA MANGIARE A PAVIA

La cucina pavese è influenzata dalla tradizione culinaria del Piemonte e dell’Emilia Romagna.

I piatti tipici da consumare sono:

  • Formaggio Certosa (prende il nome dalla Certosa di Pavia, vicino alla quale fu prodotta per la prima volta)
  • Zuppa alla pavese con uova e crostini
  • Risotto alla certosina
  • Munighili (polpette di carne)
  • Ossobuco con piselli
  • Miccone pavese (pane che solitamente si può consumare con salumi e formaggi)
  • Anguilla alla borghigiana
  • Lumache e rane fritte
  • Rane in guazzetto
  • Zuppa di rane
  • Salame d’oca
  • Minestre e risotti di tutti i tipi
  • Torta Paradiso
  • Pangialdine dei Morti
  • Pane di San Siro
  • Offelle di Parona (biscotti ovali)

I vini sono un punto forte della cucina, tra i D.O.C rientrano:

  • Barbera
  • Bonarda
  • Pinot grigio e nero
  • Moscato

 

QUANTO TEMPO RIMANERE A PAVIA

Per la visita della città di Pavia e dei suoi dintorni (Certosa di Pavia) consiglio 2-3 giorni. Infatti, la città è abbastanza piccola ma ricca di opere interessanti e, se la visita si estende anche alla Certosa di Pavia, la scelta migliore è fermarsi più di un giorno.

 

ITINERARIO: cosa fare e cosa vedere a Pavia e dintorni in più giorni 

Prima di consigliarti il mio itinerario di 3 giorni per visitare Pavia nel dettaglio ti consiglio di leggere il nostro articolo che spiega come usare Maps.Me: un’utile app di mappe offline.

Come Usare maps.me? La Migliore App per Mappe Offline

 

COSA FARE AL PRIMO GIORNO

  1. Palazzo Mezzabarba
  2. Certosa di Pavia
  3. Museo della Certosa
  4. Monumento ai re longobardi

COSA FARE AL SECONDO GIORNO

  1. Castello visconteo, Musei Civici e Parco visconteo
  2. Palazzo Devoti
  3. Giardini Malaspina
  4. Ex monastero di San Felice
  5. Ponte coperto
  6. La linguacciona
  7. Borgo Ticino
  8. Bosco Grande
  9. Valle Staffora

COSA FARE AL TERZO GIORNO

  1. Duomo
  2. Palazzo dei Diversi
  3. Broletto
  4. Piazza Cavagneria
  5. Monastero di S. Maiolo
  6. Cupola Arnaboldi
  7. Università degli studi di Pavia
  8. Palazzo del Maino

 

CONCLUSIONE

La storia di Pavia ha radici molto lontane nel tempo e la visita alla città, e ai suoi dintorni, dovrebbe rendere giustizia a tutta la storia che le strade della città raccontano.

 

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Dettaglio della Certosa di Pavia

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