Cosa vedere a Dozza e cosa puoi vedere nei dintorni

Cosa vedere a Dozza? Dozza è un piccolo borgo della provincia di Bologna, a 6km da Imola, sul confine tra la Romagna e l’Emilia.

E’ uno di quei classici borghi piccoli e nascosti che scopri per sentito dire o tramite siti di cosa vedere vicino a casa.

Iniziamo subito con un piccolo accenno. La sua particolarità sono i murales, che nascono per caso e abbastanza recentemente. Negli anni ’60 il comune ospitò la Biennale del Muro Dipinto, una manifestazione che si svolge tutt’ora ogni settembre degli anni dispari, dove gli artisti creano opere d’arte sui muri delle case (ormai 200!).

Per questo, Dozza è un museo d’arte a cielo aperto e merita di essere vista. Non per niente è uno dei “Borghi più belli d’Italia”.

 

murales dozza

 

COSA VEDERE A DOZZA

 

I Murales di Dozza 

 

murales dozza

Lo ripeto, ma i murales sono la caratteristica di questo gioiellino italiano e ve ne accorgerete. Sono il motivo per cui visitare Dozza. 

Camminerete per i vialetti sempre con il naso all’insù. Ogni casa, negozio, bottega ha un dipinto sulla parete esterna.

Coloratissimi, bellissimi, interessanti, significativi, sarete conquistati dai murales anche se pensate di non essere amanti di questo genere. Perchè, ci tengo a precisarlo, sono delle vere opere d’arte e i richiami sono davvero tanti: un vecchio francobollo, Corto Maltese, maschere africane, etc…

cosa vedere a dozza murales facce africane

 

Dozza non è solo murales ma, essendo un borgo medievale, è ricco di storia e monumenti da poter visitare.

 

La Rocca Sforzesca 

 

rocca dozza

 

E’ il monumento principale e, nonostante sia sorto nel XIII secolo, la sua struttura interna ed esterna è ancora impeccabile.

Ricca di storia e di una posizione invidiabile, si è vista contesa da tantissime casate in lotta tra loro per ottenere la supremazia su di lei. Gli anni l’hanno portata a subire modifiche, da medievale è passata a rinascimentale per finire ad essere una fortezza settecentesca. La struttura che possiamo ammirare è ancora quella del 1400.

Oggigiorno, una sua particolarità sono i sotterranei in cui è presente un’enoteca con oltre 800 etichette di prodotti selezionati, da poter assaporare e acquistare sotto consiglio di sommelier (e solo per questo vale la pena di visitarla!).

Una curiosità sulla torre della Rocca è che la sua pianta, rimasta medievale, rivela tre stanze quadrate sovrapposte e collegate da una scala, dotate di una cisterna di acqua. Questo significa che era un alloggio del tutto indipendente in cui ci si poteva rifugiare in caso di assedi.

Tuttavia la struttura interna che possiamo ammirare risale al 1500, quando la nuova signoria dei Campeggi decise di ridisegnare il tutto (cortili, atrio, scale, etc), così da trasformare la Rocca da fortezza a sede diplomatica.

Con l’entrata in vigore delle leggi napoleoniche, nel 1798, la Rocca rischiava di essere confiscata, ma il marchese riuscì a dimostrare che era un bene privato. Divenne così una residenza privata fino al 1960. Di conseguenza, in questo arco di tempo, vennero svolte modifiche per renderla più abitabile, come per esempio la costruzione degli appartamenti al piano superiore, diventati ora sede espositiva.

Gli orari per visitare la Rocca sono:

ORARI: (estivo 1/5-31/10) LUN-VEN 10:00-13:00 / 14:00-19:00

                                       SAB-DOM solo su appuntamento

PREZZO 5€ (a gruppi, studenti, minorenni, si applica uno sconto)

 

Il Rivellino

 

rivellino e comune dozza

 

Si tratta di un arco, inserito nel 1700 come sostegno della fortezza. Ovviamente ora è una porta d’accesso al borgo, completamente rivestita da un murales di un orologio, che tutt’ora rimane uno dei principali.

 

Cosa vedere a Dozza: il Palazzo Comunale

 

Lo trovate affianco al Rivellino (piazza Zotti). Della costruzione originale del XVI secolo  rimale solo la loggia. Al suo interno è presente l’Archivio storico del comune di Dozza.

 

Il Santuario della Madonna del Calanco 

 

La curiosità di questo luogo di culto religioso è il bassorilievo della Madonna a mani giunte trasportata dagli angeli. Questa immagine è stata trovata appesa a un albero da due pastori negli anni ‘500, e si narra che uno storpio guarì dopo che si riposò al di sotto di essa.

Da qui divenne un’immagine sacra, tant’è che ogni anno per il patrono di Dozza (giorno delle Pentecoste), viene portata in processione.

 

Via panoramica S.Anastasia 

 

Per finire il tour su cosa vedere a Dozza non ci resta che fare una passeggiata attorno alle mura di questo particolarissimo borgo emiliano, seguendo questa strada in mezzo al verde. Questa via panoramica viene anche chiamata “Strada degli Artisti” , poichè in occasione della Giornata del FAI 2018, sono stati affissi dei cartelli informativi sugli artisti che hanno dato arte a Dozza.

 

COME RAGGIUNGERE DOZZA 

 

Raggiungere Dozza è semplice e la soluzione più facile è utilizzare la macchina.

  • Dall’autostrada: uscita Castel S.Pietro (Bologna) verso Castel S.Pietro Terme. Mantieni la sinistra e prosegui verso Via S.Carlo/SP19, poi svolta a sinistra e prendi Via S. Carlo/SP19 (indicazioni per Castel S.Pietro/Via Emilia), continua a seguire SP19 per 3 km poi svolta a sinistra e prendi Via Emilia Ponente/SS9 (indicazioni per Imola), continua a seguire SS9 per 5 km poi continua su Via Nuova Sabbioso e in seguito guida in direzione di Via Monte del Re a Dozza.

 

COSA NON PERDERE A DOZZA 

 

Ritorniamo alle particolarità di questo posto e a parlare di cosa vedere a Dozza.

  • Una cosa da fare è ammirare dal vivo la famosa Biennale di Dozza, che ha reso questo posto quel che è. La Biennale del Muro Dipinto si svolge ogni due anni, di anni dispari, e in questo periodo è possibile vedere gli artisti all’opera.
  • Sagra del vino. All’inizio di Maggio, Dozza ospita banchetti che propongono degustazioni dei vini locali prodotti dai coltivatori del posto. Ricordatevi di degustare il vino Albana, il vino locale.

 

COSA VEDERE NEI DINTORNI DI DOZZA 

In realtà c’è l’imbarazzo di scelta sui posti da visitare nei dintorni di Dozza!

 

BORGO DI BRISIGHELLA 

Brisighella dista 43min di auto da Dozza, ed è in provincia di Faenza.

Uno dei borghi più belli d’Italia, Brisighella è borgo d’arte 2021, ogni venerdì dal 9 di luglio fino a tutto agosto, ospiterà nelle vie il mercatino con Arte, Antichità e Brocantage.

Con la sua Via del borgo, la rocca manfrediana che nasce su uno dei gessi che domina il territorio, collegata alla torre dell’orologio, Brisighella merita la pena di essere visitata! tramite una strada da percorrere a piedi.

Ma per scorprine di più, leggi l’articolo dedicato a Brisighella: COSA VEDERE A BRISIGHELLA E COSA PUOI FARE NEI SUOI DINTORNI

 

torre brisighella

 

 

PARCO DEI GESSI BOLOGNESI E CALANCHI DELL’ABBADESSA

 

parco dei gessi dozza

 

Se invece sei un appassionato di natura e trekking ti consiglio di visitare il Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa a 28km da Dozza in direzione Nord. E’ il parco carsico più grande dell’Emilia Romagna, ed è un connubio perfetto tra vegetazione mediterranea e specie legate alle altitudini.

Gli itinerari di questo parco sono per la maggior parte escursionistici ed è possibile percorrerli in mountain bike, dal momento che alcuni punti sono su strada asfaltata ma per nulla trafficata.

Ecco un’occhiata ai vari itinerari del parco 

 

Cosa vedere a Dozza e nei dintorni? IMOLA

 

Adesso che vi ho detto cosa vedere a Dozza, vi consiglio anche Imola, che è il centro storico più grande vicino a Dozza (8,8 km).

Tra i vari monumenti da vedere ci sono:

la Rocca Sforzesca, dove transitarono anche Leonardo Da Vinci, Niccolò Macchiavelli. Quando Imola divenne parte dello Stato Pontificio, perse la sua funzione originale e divenne un carcere fino al 1958.

Un evento triste che appartiene alla storia più recente è l’ Eccidio di Pozzo Becco. Al termine della seconda guerra nella rocca rimasero 16 prigionieri che vennero trucidati la notte del 12 Aprile 1945 dai fascisti delle Brigate Nere.

Ora, dopo un restauro, la Rocca presenta un museo di ceramiche e armi antiche. E nei mesi estivi, nel suo giardino, viene allestito un cinema a cielo aperto.

  • la Pinacoteca Comunale
  • la Porta Montanara
  • Palazzo Monsignani
  • Senza dimenticarsi di vedere l’Autodromo Internazionale, dove al suo interno cè un museo dedicato a Senna.

 

Curioso di camminare tra i murales di Dozza e scoprirne i dintorni? Fammi sapere lasciando un COMMENTO.

 

 

La community Diventa un viaggiatore è curiosa di sentire la tua voce.

Cosa vedrai?

  • preziosi consigli in tema viaggi che ti permetteranno di ottimizzare le tue esperienze all’estero
  • esperienze incredibili di altri viaggiatori

Seguici su:

Facebook / Youtube 

NON PERDERTI il nuovo CORSO 100% GRATUITO “Da zero a viaggiatore esperto”. Imparerai a spendere poco e viaggiare senza paura.

SCARICALO ORA 

 

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui