Islanda del Sud. Viaggiatori alla ricerca di autenticità

Questo articolo parla della nostra esperienza di volontariato nei territori del Sudurland o Islanda del Sud.

L’Islanda negli ultimi anni è diventata una meta turistica che suscita grande interesse tra i viaggiatori italiani.

I suoi paesaggi sono magici, unici. Ti avvolgono nel loro fascino e trasmettono armonia e perfezione. Questo paese, nonostante la globalizzazione, riesce a mantenere il corretto equilibrio tra uomo e natura e il suo spirito originario.

viaggiare in islanda
Foto Instagram di Travel_Jam_

 

Islanda: Alla ricerca dell’autenticità.

L’Islanda potrebbe risultare off-limits dato il costo della vita. All’epoca del viaggio, estate 2018, eravamo due studenti universitari pieni di curiosità ma anche squattrinati. Ci siamo perciò fatti due semplici domande:

  • esiste una maniera di viaggiare in Islanda Low-cost?
  • É possibile essere, non solo turisti, ma scoprire un paese come se fosse “casa” tua?

Come puoi immaginare eravamo in cerca di autenticità e del contatto con la gente locale. Ed abbiamo una buona notizia per te! La risposta alle due domande sopra è: SI.

Abbiamo svolto alcune ricerche ed abbiamo trovato un’associazione di volontariato che cercava persone per un progetto nel sud dell’Islanda.

 

Come si svolge il volontariato

puffin
Puffin: uccello tipico Islandese. Foto Instagram di Travel_Jam_

I compiti da svolgere comprendevano la costruzione di sentieri di trekking nella regione e lavori di manutenzione delle infrastrutture locali.

L’idea è semplice. In cambio del nostro lavoro per migliorare la vita della comunità e l’offerta turistica della zona, riceviamo vitto e alloggio oltre alla possibilità di vivere a stretto contatto con la comunità locale.

Lo so cosa stai pensando, ma che vacanza è mai questa se devo lavorare? Giusta osservazione.

Però il “lavoro” riguardava la creazione di sentieri in posti inabitati e ogni fine settimana lo passavamo svolgendo escursioni programmate.

Meglio che stare in ufficio, almeno secondo noi.

 

Islanda. Un mondo incantato

L’Islanda è un paese seduto su vulcani, la maggioranza dei quali è ricoperto da imponenti ghiacciai.

I Paesaggi sono selvaggi e in costante mutamento. Se percorri 100km in macchina ti imbatterai in fiordi a strapiombo sul mare, vulcani, cascate maestose, verdi prati, spiagge dalla sabbia dorata, cavalli selvaggi, ghiacciai, lagune e piccole aree termali dove tuffarsi. Un paradiso.

Il punto di entrata del paese è l’aeroporto di Reykjavik, a nord della città. Il tempo è estremamente variabile, ogni giorno si alternano piogge o nevicate a sprazzi di sole. Ed occhio al vento. L’islanda è il terzo paese più ventoso al mondo.

Intorno all’aeroporto il paesaggio è pianeggiante. Il terreno è ricoperto di arbusti e muschio.

Periferia di Reykjavik
Faro di Reykjiavik – Foto di Instagram di Travel_Jam_

 

Come raggiungere Reykjavik

Le navette ti conducono al centro della città in mezz’ora e ti portano direttamente all’ostello/hotel prenotato. Reykjavik si trova sulla costa ovest. Le case sono colorate e quadrate. La città è silenziosa.

La città non offre molto dal punto di vista architettonico. Esiste però un singolare museo; il muso del pene. Qui vengono esposti i peni di vari animali, tra cui l’umano, e per chi fosse interessato è possibile donare il proprio. Ovviamente se lo specificate nel vostro testamento.

Noi non lo abbiamo visitato per il poco tempo a disposizione, ma tutt’ora ci incuriosisce. Assolutamente da fare!

Passiamo il primo giorno passeggiando per il centro città e il porto. L’atmosfera è rilassata. Per attenuare il freddo ci concediamo una tipica zuppa d’agnello (18 euro a scodella), tipico street food locale. Veramente ottima e riscaldante.

Il giorno dopo ci incontreremo con il nostro gruppo di volontari per dirigerci a Vik, nell’Islanda del Sud. Dove alloggeremo per due settimane.

Islanda fiumi
Fiume Islandese. Foto Instagram di Travel_Jam_

 

Opzioni per il viaggio Low-cost nell’Islanda del Sud

Fare un’esperienza di volontariato è veramente un opportunità da tenere in considerazione per viaggiare sostenibilmente e prendere parte alla vita del luogo.

Se pensi che non fa per te ti sbagli. É per tutti e per tutte le età. Unici requisiti? Parlare inglese discretamente e tanta curiosità.

Ovviamente questo è uno dei vari modi per affrontare un’avventura Low-cost. Si può sempre ripiegare su una scelta maggiormente “hippie” e alla giornata come fare l’autostop.

Oppure muoversi da un luogo ad un altro prestando lavoro in ostelli o fattorie in cambio di vito e alloggio. Sono tutti metodi di viaggio molto avventurosi da provare una volta nella vita.

Noi il volontariato lo raccomandiamo per il contributo che lasci alla gente locale.

Leggi questo articolo se vuoi saperne di più sul viaggiare low-cost:

Come Viaggiare Low Cost: 26 trucchi su come risparmiare in viaggio

Come fare volontariato all’estero. Tutto quello che DEVI sapere

 

trekking in islanda
Costruzione di un percorso di trekking. Foto instagram di Travel_Jam_

Sudurland – Scoprire l’Islanda del sud

Due ore di macchina a sud di Reykjavik si trova il paesino di Vik. Dove spenderemo le prossime 2 settimane assieme al nostro gruppo.

Siamo 18 e veniamo da tutta Europa e dal Nord America. Disa è la coordinatrice locale. Lei è incaricata di organizzare il nostro lavoro insieme a Tom ed Olga.

Vik è famosa per la Black sand beach. Una spiaggia di sabbia nero carbone circondata da scogliere di bianco Basalto.

Il colore è dovuto alla cenere delle eruzioni del vulcano Eyjafjallajokull che si trova a pochi km dal paese.

É il primo luogo che visitiamo. Dal paese s’inerpica un sentiero che ti porta in cima alla scogliera.

Da qui si può ammirare la spiaggia dall’alto e i Puffins, uccelli dal becco coloratissimo simbolo dell’Islanda che si annidano tra queste rocce. Proseguendo si scende fino alla spiaggia che si trova sull’altro versante.

 

La nostra Top 3 dell’Islanda del sud

Ovviamente riportare in un articolo tutto quello che abbiamo vissuto è impossibile. Abbiamo pensato di raccogliere per voi la nostra personale Top 3 dei luoghi da non perdere nell’Islanda del Sud.

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Trekking Solheimajokull. Foto Instagram di Travel_Jam_

1. Camminata sulla lingua del ghiacciaio Solheimajokull:

La regione del sud ospita i maggiori ghiacciai e vulcani dell’isola. Tra questi il più facilmente raggiungibile è il Solheimajokull.

Armati di ramponi si cammina sulla cresta del ghiacciaio. In primavera le temperature portano allo scioglimento di parte dei suoi strati formando torrenti d’acqua cristallina da dove si può bere.

Sulla superificie del ghiacciaio si formano buchi di vari metri con cascatelle interne. È veramente una passeggiata diversa ed eccitante.

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Trekking Myrdalshreppur. Foto di Instagram di Travel_Jam_

2. Trekking del Myrdalshreppur:

Nel periodo estivo la notte non esiste. È una sensazione bellissima. Di fatto la stanchezza non prende mai il sopravvento.

Il sole è costante e pallido e ti invita ad uscire. Vi consigliamo di effettuare questo trekking partendo alle 8 di sera.

Come arrivare

A 15 km a sud di Vik si prende una strada sterrata fino ad un ruscello. Di qui la montagna si presenta davanti a voi. Si scala facilmente il versante solcato dal torrente.

Il trekking dura circa 3 ore fino a giungere in cima. Non è un trekking difficile ma faticoso dato il dislivello. Di qui la vista sul più grande ghiacciaio islandese; il Myrdalsjokull. Una vastità immensa di ghiaccio (500km2), che copre il vulcano Vatla.

Verso mezzanotte il sole tramonta ed i raggi che sbattono sul ghiaccio sono accentanti. Veramente un paesaggio mozzafiato.

isola in un mare di cenere.
Isola in un mare di Cenere. Foto instagram di Travel_Jam_

3. L’isola che non c’è:

Da Vik proseguendo in direzione sud per una 20ina di minuti di macchina ci si imbatte in una gigantesca isola. Vi è una particolarità; non è circondata dal mare ma da sabbia mista a cenere che si è depositata con le costanti eruzioni avvenute nei secoli.

Ci si trova davanti ad un mare nero che avvolge questo “scoglio” ricoperto di prati. Le alternative per visitare il luogo sono due:

  • Si può salire sull’isola con un breve trekking e godere della vista dall’alto.
  • Ci si può camminare attorno.

Quest’ultima opzione richiede un’intera giornata e si deve guadare un fiume mentre la prima è meno faticosa.

Sull’isola si trovano alcuni resti di case di pastori che vivevano qua in cima. Sei un amante dell’ antropologia? qui c’è pane per i tuoi denti.

La nostra Top 3 dei tour fatti non sarebbe stata possibile se non avessimo vissuto con gli abitanti di Vik. Sfruttare la loro conoscenza e ospitalità ci ha permesso di godere di luoghi isolati e poco conosciuti.

Questi luoghi non rientrano negli itinerari dei classici tour turisti. Per noi, che amiamo viaggiare come gente locale, questo è stato un grande punto di forza che solo un viaggio di volontariato può offrire.

In generale ti consigliamo di creare il viaggio per te e non lasciare che gli altri ti dicano dove andare. Diventa viaggiatore e non consumatore. É semplice e divertente.

Inizia dall’Islanda. Ne vale la pena.

Se vuoi altri consigli su come organizzare un viaggio fai da te e su come viaggiare in completa sicurezza guarda questi link:

Come organizzare un Viaggio Fai da Te? La guida completa

Come viaggiare in sicurezza? 12 consigli prima di partire

 

Conclusione

Se ti è piaciuto il nostro viaggio o se vuoi consigli o informazioni aggiuntive faccelo sapere lasciando un commento qui sotto!

 

La community di Diventa un Viaggiatore è qui per aiutarti ad aggiungere all’interno del tuo schema di vita la parola viaggiare.

Infatti viaggiare, che sia il tuo obiettivo di vita principale o che sia un tuo obiettivo secondario, è una delle cose più belle e stimolanti che possiamo fare nella nostra vita.

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Travel_Jam è nato dalla voglia di condividere i nostri viaggi e avventure e questa nostra passione nasce fin da bambini.Giulia sognava di fare l’astronauta e di poter visitare tutto il mondo in sole 24 ore...ogni giorno.Thomas è appassionato di storia e ama i romanzi di avventura e le gesta eroiche dei pionieri del passato.Cosa hanno in comune queste due passioni? la Libertà e la curiosità per tutto ciò che è “strano”, “diverso” (ha senso questa parola..? forse no) per tutto ciò che è “al di là”.Fare parte di questa community per noi vuol dire ispirare, aiutare e condividere con altre persone le nostre passioni per la scoperta, l’avventura e la preservazione di delle culture e paesaggi che abitano la terra.Abbiamo vissuto in Sud America e in Australia e da allora non possiamo più fare a meno di spostarci.Siamo convinti che realizzeremo i nostri sogni di vivere liberi e viaggiatori. E vogliamo che anche tu possa fare lo stesso!

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