Istanbul in 3 giorni: mille identità, mille colori, mille sapori

Ho visitato Istanbul in 3 giorni recentemente ed è stato a dir poco travolgente. Non ho mai incontrato così tante diversità e sfaccettature in un solo posto: mille identità, mille colori, mille sapori.

Ti capita di pensare a una persona e di saperla descrivere in modo chiaro e ben definito? Ci sono amici e conoscenti che ci comunicano un’ identità  forte e chiara, così come molte città che visitiamo nel mondo.

Istanbul, invece, sfugge letteralmente a questa regola.

 

Ne sono certo: per conoscere veramente questa città non basterebbe una vita!

In questo articolo voglio portarti in questo viaggio incredibile che ho avuto la fortuna di fare.

Gran bazar. Mercato dove è possibile trovare bancarelle di ogni tipo che vendono dolci, spezie e cibi di ogni tipo.

 

Iniziamo!

Ho avuto il piacere di essere guidato da una persona del posto che mi ha fatto scoprire aspetti che probabilmente non sarei riuscito a cogliere.

Immaginando tu abbia un weekend lungo a disposizione, ecco i miei suggerimenti per goderti a pieno Istanbul in 3 giorni.

I primi due giorni saranno dedicati alla parte occidentale, mentre il terzo completamente alla parte asiatica.

 

ITINERARIO DI VIAGGIO ISTANBUL: GIORNO 1

 Piazza Taksim e Istiklal Caddesi

Caffè, cinema, negozi, ristoranti, clubs e venditori di dondurma intenti a lavorare il tipico gelato turco dalla consistenza gommosa e filante.  Ecco alcune delle cose di cui poter godere tra le vie della zona più moderna e cara di Istanbul.

Hai girato tutto il pomeriggio e sei molto affamato?

Scegli un Ocakbasi (ristorante specializzato in carne alla griglia) in zona per una cena a base di kebap e meze (contorni di tutti i tipi: melanzane, olive, formaggi, incredibili!) accompagnati dal buon vino turco (şarap). Con soli 25 euro potrai uscirne più che sazio!

La tua giornata potrebbe concludersi con un cocktail in uno dei tanti pub o ancor meglio sorseggiando il tuo primo çay. I turchi vanno pazzi per questo loro tè! In ogni momento della giornata potrai notarli con la tipica tazzina in mano seduti ad ogni angolo della città.

Cay a Istanbul. Tipico tè per cui i turchi impazziscono. Lo bevono da colazione a dopo cena, in qualsiasi posto e spesso accompagnato da una sigaretta o da un dolce tipico.

ITINERARIO DI VIAGGIO ISTANBUL: GIORNO 2

Galata, Eminönü, Sulthanamet

Che ne dici di iniziare la giornata con una tipica colazione turca?

Uova al tegamino con sucuk (salsiccia tipica speziata), olive, formaggi, miele, marmellate, cetrioli, pomodori, simit (ciambelle col sesamo) ti renderanno sazio  e felice per parecchie ore.

Da Istiklal Caddesi raggiungi a piedi il particolare quartiere di Galata, dove negozi di souvenir si alternano a piccole ferramenta polverose.

Sali in cima alla torre di Galata: la pazienza per la fila e i numerosi scalini sarà ben ripagata da una meravigliosa vista panoramica della città!

Continuando a scendere per le vie strette e le scalinate raggiungi il quartiere basso di Karaköy. Sotto il ponte che lo collega al quartiere di Eminönü numerose barche ormeggiate vendono lo street food più popolare della città: il balik ekmek, panino con pesce grigliato servito con insalata.

Gustarne uno è d’obbligo!

E per concludere il pasto in dolcezza non mancherà di certo l’occasione di assaggiare lokum (caramelle tipiche turche) o altre prelibatezze offerte dai venditori delle numerose bancarelle di frutta e spezie che popolano il quartiere portuale di Eminönü.

Io sono letteralmente impazzito nel provare i miei primi datteri freschi!

Nel tuo itinerario a Istanbul di 3 giorni non puoi perderti un tour del Bosforo in battello. Con circa 2 euro potrai godere di una vista della città da una diversa prospettiva.

Dopo un’ora di totale relax sarai pronto per addentrarti nei Bazar della città.

Attraversate le affollate e chiassose vie intoro all’antico Bazar delle spezie raggiungerai lo storico Gran Bazar. Nel più grande mercato coperto di Istanbul artigiani e uomini d’affari vendono antiquariato, tappeti, gioielli e come sempre spezie e dolciumi.

Stai pur certo che i commercianti useranno tutte le loro abilità per farti contribuire all’economia locale!

Uscito dal Bazar è ora di provare il tipico caffè turco. Potresti gustarlo seduto su bassissimi sgabelli in uno dei tanti locali caratteristici, accompagnato magari da un toast con sucuk. Stare seduto ad un tavolo in miniatura mi ha dato la sensazione di ritornare bambino, è stato veramente divertente!

Prosegui con la visita alla vicina Moschea di Solimano, considerata da molti la più bella tra tutte le moschee ottomane.

Per chi non è abituato, sentire il richiamo del muezzin che 5 volte al giorno richiama fedeli alla preghiera per tutta la città è un’esperienza affascinante e sorprendente.

Avviati a piedi fino al quartiere Sultanahmet e lungo la strada fermati in una delle tante pasticcerie: mi ringrazierai dopo aver assaggiato trilece e baklava!

Trilece. Tipico dolce che si può trovare nei bar, pasticcerie e ristoranti tipici della città.

Baklava. Tipico dolce che si puo' trovare in tutti i bar, pasticcerie e ristoranti tipici della città.

 

 

 

 

 

Goditi una passeggiata nel parco di Sultanahmet. Ai suoi lati le imponenti Aya Sofya e Moschea Blu ti aspettano per una visita immancabile!

E’ ora di cena. Ti consiglio di evitare i ristoranti di questo quartiere con donne in vetrina intente a preparare il pane turco: troverai menù turistici a prezzi esagerati.

Torna verso il quartiere Galata e opta per una cena in un ristorante tipico. Devi ancora assaggiare: köfte (polpette), pide (pizza), lahmacun (pizza con la carne sopra, favolosa!), mercimek çorbasi (zuppa di lenticchie) e dolma (involtini in foglia di vite).

Personalmente ho accompagnato il tutto con un bicchiere di ayran, caratteristica bevanda a base di yogurt, acqua e sale con cui i turchi sono soliti pasteggiare. L’abbinamento potrebbe sembrare azzardato, ma questa abitudine turca si è rivelata davvero azzeccata!

 

ITINERARIO DI VIAGGIO ISTANBUL: GIORNO 3

Kadiköy

Da Eminönü è possibile raggiungere Kadiköy col traghetto in meno di mezz’ora.

In questo quartiere lungo la costa asiatica della città si respira vera aria di Turchia. Gente del posto, tanti studenti e persone impegnate in normali attività quotidiane. L’impressione è di essere in un’altra città rispetto ai due giorni precedenti.

Vuoi completare il tour culinario?

Nella parte alta del quartiere prova del buonissimo succo fresco di melograno (nar suyu) in uno dei tanti chioschetti lungo le vie.

Deliziosi börek ripieni di carne e formaggio o spinaci e le famose midye dolma (cozze ripiene) vendute dagli ambulanti lungo il marciapiede: con una spesa minima potrai gustare tutte le delizie che questa città ha da offrirti.

Viaggia tra i vicoli di questo incredibile quartiere. Rilassati con un buon çay mentre fumi narghilè seduto tra persone del posto che parlano, ridono e giocano a carte.

Kadikoy. Quartiere nella parte asiatica della città.

Dopo aver assaggiato tutte le cose suggerite non sarai arrivato all’ora di cena con una gran fame, ma la voglia di provare ti potrebbe portare ad un ultimo “sforzo”.

Entra in una lokanta e prova la tipica çorba di pollo: non te ne pentirai!

Potresti concludere il tour della città con una una birra in un locale pieno di giovani lavoratori e studenti. In un’atmosfera rilassante potresti trovarti a bere in compagnia di qualche simpatico gatto.

Istanbul è una città popolata da centinaia di gatti che vivono in perfetta sintonia con le persone del posto. Si aggirano indisturbati in ogni zona. E’ possibile anche vederli dormire nelle vetrine di negozi di abbigliamento!

 

 

Colori, cibi di ogni tipo, donne col burka e donne in minigonna, il silenzio e il caos, questa è Istanbul. Tante personalità, tanti colori e tanti sapori. Una città che lascia il segno in chiunque la visiti.

3 giorni passano velocemente e come detto inizialmente ci vorrebbe una vita intera per conoscere tutte le anime di questa città, motivo in più per ritornarci!

 

Mi piace concludere questo articolo condividendo un pregiudizio che ho modificato dopo il mio viaggio a Istanbul in 3 giorni.

Per un certo periodo della mia vita ho viaggiato come turista, andavo in giro a godermi posti che non conoscevo, facendo foto e collezionando ricordi.

Negli ultimi anni ho modificato il mio concetto di viaggio: da semplice esperienza di piacere a pratica di conoscenza e crescita personale. Sono sempre più convinto che viaggiare sia un modo per mettere in discussione i nostri pregiudizi e convinzioni, verso noi stessi e verso gli altri.

Rispetto alla Turchia mi sono accorto che avevo questa convinzione: “i turchi sono persone poco accoglienti”. Non sapevo né il perché né da dove venisse, ma lo pensavo, automaticamente. Bene, il viaggio me l’ha completamente stravolta.

Ad Istanbul in 3 giorni ho trovato tantissime persone sorridenti e pronte a dare un aiuto e un’indicazione. Ho trovato una disponibilità che non mi aspettavo.

Ogni volta che penso a questa città mi vengono in mente i sorrisi delle persone e la loro disponibilità. E’ un ricordo che mi scalda il cuore.

Per altri approfondimenti:

 

Spero l’articolo ti sia piaciuto e ti abbia dato buoni spunti.

Buon viaggio anche a te in questa incredibile città.

Se ti va lascia un commento qui sotto per raccontarci la tua esperienza!

 

La community di Diventa un Viaggiatore è qui per aiutarti ad aggiungere all’interno del tuo schema di vita la parola viaggiare.

Infatti viaggiare, che sia il tuo obiettivo di vita principale o che sia un tuo obiettivo secondario, è una delle cose più belle e stimolanti che possiamo fare nella nostra vita.

Ed il primo passo verso la realizzazione di questo grande obiettivo è quello di scaricare la guida 100% gratuita che ti insegna i 7 Step per realizzare il viaggio dei tuoi sogni spendendo poco e trovando il coraggio di farlo senza paura.

SCARICALA ADESSO non perdere altro tempo 🙂

4 Commenti

  1. Bellissimo articolo, molto dettagliato! Nonostante Istambul mi abbia sempre attirata non nascondo di essere un po’ intimorita nei confronti dei viaggi in Turchia. Devo dire che leggere le tue parole riguardo ai pregiudizi mi ha tranquillizzata, sono molto utili anche questo genere di info oltre agli itinerari luoghi e cibi! Perlomeno per me! Grazie

    • Ciao Sofia! Mi fa piacere che l’articolo ti abbia tranquillizzato e dato degli spunti. Viaggiare con un atteggiamento di apertura mentale ci dà l’opportunità di mettere in discussione le convinzioni e pregiudizi e conoscere veramente il mondo per quello che è. Grazie per il commento 😀

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui