Menù del Pellegrino: mangiare sul Cammino di Santiago

Come è composto il menù del Pellegrino? Se stai partendo per il Cammino di Santiago e sei un buongustaio come noi, ti starai già chiedendo cosa mangiare durante la tua avventura.

Le domande che ti poni sono: “devo portare qualcosa da casa?”, “troverò sempre qualche posto in cui mangiare?, oppure “si spende davvero tanto in cibo?”.

In questa guida, ti illustrerò tutte le opzioni riguardo i pasti che troverai durante l’avventura del Cammino di Santiago.

Curioso? Allora, cominciamo!

 

Menù del Pellegrino: i pasti della giornata

Inutile dire che i pasti per un pellegrino sono molto importanti.

La giornata comincia prestissimo, intorno alle 6/7 del mattino e la prima cosa che si comincia a fare è camminare.

Per reggere la fatica della miriade di km che ti attendono durante la giornata, avrai bisogno di molta “benzina nel motore”, quindi l’ideale è cominciare con un’ottima colazione, proseguire con un buon pranzo ed infine completare con una sostanziosa cena.

Ovviamente, non esistono solo pranzi al sacco o mense, ma puoi optare per più opzioni. Vediamole!

 

Menù del Pellegrino

Se hai cominciato ad informarti e chiedere ad altri che hanno affrontato il Cammino di Santiago, sicuramente avrai sentito parlare del menù del pellegrino.

Questi menù hanno la fama per essere davvero abbondati, di facile reperibilità ed a costi contenuti e convenzionati per i pellegrini.

Nei paesi o città dove ti troverai a far tappa, sono molti i ristoranti o le locande che mettono a disposizione questi tipi di pasti.

Generalmente, a poca distanza dagli ostelli, troverai sempre qualche posto in cui lo propongono.

Li puoi trovare sia a pranzo che a cena ed in genere sono composti da:

  • Primo: pasta o zuppa;
  • secondo: carne, pesce con verdure;
  • acqua, vino o bibita;
  • frutta o dessert.

La varietà di queste pietanze varia molto, ovviamente, dalla regione in cui ti trovi, quindi con più scelta di pesce o di carne.

Il prezzo del menù del pellegrino è molto contenuto, si aggira tra gli 8 ed i 15 euro (dipende dalla zona).

Piccolo consiglio: il menù del pellegrino è ottimo a pranzo se hai bisogno di rimetterti in sesto; ma è ancora meglio a cena: dopo una lunga giornata potrai goderti il pasto senza la fretta di rimetterti in cammino ed il rischio di sentirti appesantito.

tavola imbandita con tapas, piatto di polpo, patate cozze, visto dall'alto - menù del pellegrino

 

Bar/Ristoranti: non convenzionati

Se hai voglia di un piatto specifico, senza voler mangiare molto, l’alternativa al menù del pellegrino, è fermarsi in un ristorante non convenzionato.

Essendo rotta di tantissimi viaggiatori, non faticherai a trovare bar o ristoranti pronti ad ospitarti e soddisfare le tue voglie culinarie.

Logicamente i prezzi per piatto, anche in questo caso, variano da zona a zona, ma generalmente non si arriva mai a prezzi esorbitanti.

Ogni tanto non c’è nulla di male a farsi prendere dalla gola 🙂

 

Cucine in comune degli ostelli: il tuo menù del pellegrino

persone in cucina che stanno in piedi mangiando e bevendo intorno a tavola con cibo - menù del pellegrinoVisto che saranno molti i giorni che trascorrerai fuori casa, spesso ti potrebbe andare un buon piatto casalingo cucinato con le tue mani.

Stai tranquillo, la tua voglia sarà soddisfatta!

Sono tantissimi gli albergues (ostelli) che mettono a disposizione dei pellegrini una cucina in comune.

Durante la sera, questi luoghi diventano magici, pieni di viaggiatori di ogni località, pronti a condividere con te i segreti delle loro tradizioni.

Le cucine degli ostelli diventano punti di convivialità, dove poter trascorrere una bellissima serata di condivisione, respirando il vero spirito del Cammino di Santiago.

Con questa opzione, inoltre, avrai modo di risparmiare tantissimo! Puoi fare la spesa ai supermercati, che in genere sono a due passi dagli ostelli, con altri pellegrini dividendo la spesa.

Per approfondire leggi: Ostelli Cammino di Santiago: Come sono? Cosa aspettarsi?

 

Pranzo al sacco

Un’opzione altrettanto valida al menù del pellegrino è il pranzo al sacco.

Ti consiglio di procurarti i pasti il giorno prima, ad esempio il pomeriggio o la sera quando arrivi nel paese in cui alloggi.

I supermercati sono davvero tanti e con la più vasta varietà di cibo, piatti pronti, piatti in scatola ecc.

L’ideale è sempre il panino: comodo, sostanzioso ed in grado di farti risparmiare tempo prezioso durante il cammino.

Questa opzione è ottima anche per la colazione: partendo presto la mattina, potresti trovare chiusi i bar, quindi procurati delle brioche e qualche bricco di café con leche da gustare durante il Cammino.

Consiglio: non dimenticare di fare scorta di qualche barretta energetica, ottime come spezza fame, o anche di frutta secca.

Per avere qualche dritta in più leggi: Cosa Portare sempre con Te sul Cammino di Santiago e Zaino per Cammino di Santiago: i 10 migliori

panino con pane a forma di conchiglia visto dall'alto poggiato su carta bianca

 

I piatti da non perdere

A seconda del Cammino di Santiago che sceglierai e quindi della zona che toccherai, troverai diverse specialità che ti attenderanno. (Leggi: Cammino di Santiago: Percorsi – Km – Itinerari).

Tra le migliori che devi assolutamente provare sono:

tortilla di patate: una sorta di frittata poggiata su piatto e tavolo bianco

Tortilla di patate: una sorta di frittata cotta in padella, composta da patate e cipolle.

 

piatto composto di polpo e patate con paprika - menù del pellegrinoPolpo alla gallega: tipico della regione della Galizia. Il polpo viene cotto con olio e paprika, spesso servito come tapa.

 

piatto di pesce con gamberetti ed insalata - menù del pellegrino

Mariscos: lungo il Cammino di Santiago troverai tantissimi piatti a base di pesce appena pescato, tutti da provare.

 

piatto di zuppa a base di fagioli, polpo, verdure. Caldo gallizianoCaldo galiziano: una zuppa con cime di rapa, patate, fave e lardo; spesso viene servita come antipasto nel menù del pellegrino.

 

torta di mandorle ricoperta da zucchero a velo e simbolo del Cammino di Santiago - menù del pellegrinoTorta di Santiago: generalmente a base di sola farina di mandorle (quindi senza glutine), ottima per colazione o per merenda.

 

fette di pane con sopra condimento misto, adagiati su tagliere di ardesia nero, al fianco basilico e salsa di burro

Tapas: ovviamente di ogni tipo dalla carne al pesce, qui siamo nel regno delle tapas.

 

Opzione senza glutine

Se anche tu, come me, mangi senza glutine (oppure hai un’altra esigenza particolare), potresti partire con qualche domanda in più.

Essendo il Cammino di Santiago, ormai rotta di miriadi di pellegrini tutto l’anno, questi luoghi hanno imparato ad ascoltare e soddisfare le esigenze dei viaggiatori.

Sono sempre di più i luoghi che mettono a disposizioni opzioni senza glutine od anche vegetariane dei loro menù, in modo che nessuno si senta escluso.

Se posso darti un consiglio, però, nel tuo zaino non dimenticare mai di mettere qualche galletta, crackers o merendina senza glutine, potresti averne bisogno.

In alternativa, nei vari supermercati, puoi sempre trovare qualche prodotto di cui fare scorta.

 

Conclusioni

Come abbiamo visto, il Cammino di Santiago offre davvero tantissima varietà gastronomica, oltre a diverse scelte su dove e come consumare il cibo.

Insomma se sei un mangione come noi non rimarrai deluso! 😀

Spero che questo articolo ti sia stato d’aiuto. Se hai domande od invece vuoi arricchire con la tua esperienza, lasciare pure un commento qui sotto.

Leggi anche: Quanto costa fare il Cammino di Santiago?

Tutto sul Cammino di Santiago: Cosa è? Perché farlo?

 

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