Ostelli Cammino di Santiago: Come sono? Cosa aspettarsi?

Gli ostelli, o gli alloggi in generale, del Cammino di Santiago, sono un argomento fondamentale per il tuo viaggio.

Dopo una lunga ed intensa giornata di cammino, scommetto che sapere dove trascorrere la notte è una di quelle cose che ti darà sicurezza e conforto.

Ma sai già quali sono le tipologie degli ostelli del Cammino di Santiago (Albergues), e le differenze con i normali ostelli che potresti trovare in giro per il mondo?

Sai già quali scegliere o come poter accedere a queste strutture?

Non preoccuparti, sono qui per questo! In questo articolo, ti spiegherò tutto quello che c’è da sapere sugli ostelli del Cammino di Santiago!

Sei pronto? Cominciamo subito!

 

Ostelli Cammino di Santiago: le differenze

Facciamo subito chiarezza sui “falsos amigos” della lingua spagnola che potranno trarti in inganno durante il tuo pellegrinaggio: se stai cercando degli ostelli sul Cammino di Santiago, in realtà dovrai cercare gli Albergues.

Mentre quando troverai Hostal, in realtà si tratta di un hotel, buffo no?!

Se vuoi vivere a pieno l’esperienza del Cammino di Santiago ti consiglio di passarla nelle Albergues.

Qualunque tipo di cammino tu scelga di fare (leggi Cammino di Santiago: percorsi – Km – Itinerari), ne troverai sempre moltissimi durante il tragitto. Ad esempio, sul Cammino Francese, ce ne sono in città, quindi ogni circa 2/3 km.

uomo che cammina su strada sterrata, sullo sfondo una città - ostelli cammino di santiago

Sostanzialmente gli ostelli, od albergues, del cammino si dividono in 3 tipologie: i parrocchiali, i municipali e quelli privati.

Vediamoli subito…

 

Parrocchiali

Gli ostelli parrocchiali racchiudono tutto lo spirito e l’essenza del Cammino di Santiago.

Sono gestiti da volontari (ex pellegrini o uomini religiosi), che dedicano le loro ferie o la loro vita a restituire ciò che di bello hanno ricevuto durante il Cammino di Santiago.

Qui avrai a disposizione corrente, acqua calda ed un letto dove passare la notte, ma i comfort limitati: potresti non trovare la tv o spesso non vi sono date le coperte per il letto. In questo caso, infatti, ti consiglio di avere sempre con te un sacco a pelo.

Ovviamente è presente la cucina comunitaria, ed a volte viene addirittura offerta la cena e/o la colazione.

In alcuni ostelli non ti verrà nemmeno chiesto il pagamento obbligatorio, ma troverai all’entrata una cassettina per le offerte. Questa tipologia si chiama “A Donativo”.

Qui potrai respirare la vera atmosfera del Cammino di Santiago! Si fa tutto insieme: avendo le sale comuni, è facile, ad esempio, che durante la cena e la serata, tu faccia amicizia con altri pellegrini e vi scambiate le esperienze che state vivendo.

Esistono anche i parrocchiali che non sono a donativo, ma che comunque richiedono una cifra bassa per il soggiorno.

letti a castello in legno con coperte bianche - ostelli cammino di Santiago

 

Municipali

Gli ostelli municipali sono simili ai parrocchiali, ma da come dice la parola, sono gestiti dal comune invece che dai volontari, infatti l’accoglienza che avrai sarà più fredda.

in primo piano muro in cemento con cancello verde aperto. in lontananza due pellegrini che camminano su una strada - ostelli cammino di santiagoAll’ingresso ci sarà un impiegato a cui dovrai pagare quota per il soggiorno, che in genere si aggira tra un minimo di 5 ad un massimo di 10 euro.

I comfort che sono offerti sono gli stessi di quelli parrocchiali.

Le porte di questi albergues aprono nel primo pomeriggio. Una volta arrivati si paga la quota e ti verrà assegnato il posto letto.

Ovviamente non si può prenotare in anticipo, qui vige la regola: “chi prima arriva, meglio alloggia”.

Non si può soggiornare per più di una notte ed in genere, i pellegrini vengono invitati a lasciare la loro sistemazione intorno alle 8 del mattino per facilitare le pulizie.

Queste regole valgono anche per gli ostelli parrocchiali.

Ostelli privati

Gli ostelli privati sono anch’essi molto simili ai parrocchiali ed ai municipali, ma c’è una unica grande differenza: si può prenotare in anticipo il posto letto.

Questo fattore è estremamente importante se vuoi affrontare il Cammino di Santiago a passo lento ed evitare di correre per essere in fila nel primo pomeriggio.

Durante il periodo di covid, visto le restrizioni sui numeri complessivi per evitare assembramenti, può essere comodo perché così sarai sicuro di avere un posto letto per la notte.

Mantengono comunque un prezzo simile ad i parrocchiali e municipali: infatti la quota per notte è tra i 10 ai 15 euro.

stanza con letti a castello, due sedie rosse al centro sullo sfondo e sulla destra una donna in piedi che sistema il letto

 

Domande frequenti sugli ostelli del Cammino di Santiago

Ci sono una serie di domande che sono le più frequenti e le più ricercate, quindi qui sotto troverai una breve lista dove potrai trovare le tue risposte.

Bagni

targa con disegnati sagome uomo donna per bagno. I due omini fanno gesto per trattenere la pipì - Una tra le domande più gettonate riguarda i bagni.

Ovviamente, sono condivisi con il resto dei pellegrini, ma sicuramente c’è la divisione per genere.

Troverai a disposizione acqua calda; quasi sempre sapone e carta igienica, ma ti consiglio comunque di averli sempre con te come scorta, potrebbe capitare non ci siano.

Se hai dubbi riguardo la disposizione dei bagni, ti consiglio di informarti prima e chiamare la struttura, oppure utilizzare l’app del buon cammino o visitare il sito Gronze.com

 

Servizio internet ed aree relax

 

Ormai il servizio internet è disponibile quasi ovunque, anche con accesso libero a rete Wi-fi.

In alcune strutture puoi trovare addirittura una postazione pc dove poterti collegare. Può essere sia gratuita che a gettone a tempo.

Le aree relax sono comuni, puoi trovare dei salottini dotati di divanetti, oppure anche all’aperto dove poter prendere il sole.

 

Cucina e lavanderia

Quasi tutti gli ostelli sono dotati di cucina.

Sono ad uso comune con pentole, utensili ed ingredienti base per prepararsi una buona cena, magari da condividere anche con gli altri pellegrini.

N.B. in Galizia, gli ostelli pubblici sono privi di utensili da cucina.

La lavanderia, anch’essa ad uso comune, ormai a pagamento quasi ovunque, dispone di lavatrice e spesso asciugatrice. Troverai a disposizione anche fili o stendini per il tuo bucato, ma non le mollette, quindi portane qualcuna da casa.

 

Vista dall'alta su strada con tavoli in legno e persone sedute. Dietro un edificio che può essere ostello o bar - Ostelli cammino di Santiago

 

Se vuoi sapere di più su come funzionano gli ostelli, ti consiglio di leggere anche questi articoli:

Come funzionano gli Ostelli? Cosa devi sapere per dormire in ostello

11 regole in Ostello che devi sapere per viverci bene

Dormire in Ostello: 7 trucchi per una buona notte in Ostello

 

Conclusione sugli ostelli del Cammino di Santiago

Arrivati fin qui, direi sei in possesso di tutte le informazioni di cui hai bisogno per essere preparato sull’argomento degli ostelli del Cammino di Santiago.

Qualunque tipologia di alloggio tu scelga durante il tuo cammino, ricorda di goderti a pieno la tua esperienza e di prendere tutto ciò che di buono a da offrirti.

Ti auguro ovviamente di alloggiare il più possibile negli ostelli parrocchiali, dove vivere a pieno l’atmosfera del vero Cammino di Santiago, e la condivisione con gli altri pellegrini.

Non dimenticare di farmi sapere se ti è piaciuto il mio articolo con un bel commento e se ti va, condividi la tua esperienza qui sotto.

 

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