Viaggiare da soli: 10 buone ragioni per farlo almeno una volta

Viaggiare con la famiglia o viaggiare con gli amici può offrirti esperienze, risate e ricordi che porterai con te per tutta la vita. Potresti pensare che viaggiare da soli non potrà mai essere un’esperienza che riesce ad arricchirti al pari dei viaggi fatti in famiglia o con gli amici.

Eppure non è così.

Molte persone che hanno deciso di vivere in viaggio la loro vita, come li chiamo io i viaggiatori DOC, hanno dei ricordi straordinari durante i propri viaggi in solitaria.

Infatti il giorno in cui questi viaggiatori hanno iniziato il loro primo viaggio da soli, hanno capito che non avrebbero più potuto farne a meno.

Diventa quasi una droga, quindi fai attenzione a continuare a leggere questo articolo perché potresti diventare dipendente dai viaggi in solitaria.

Ecco 10 motivi per cui dovresti viaggiare da solo almeno una volta nella vita:

Ti concentrerai molto di più sulla destinazione

Quando viaggi da solo, la mancanza di persone familiari che interagiscono con te, porta a concentrarti molto più intensamente sulla tua destinazione.

Penserai molto di più al “dove ti trovi” piuttosto che al “con chi sei”.

Questo è probabilmente il motivo per cui molti viaggiatori riportano dei ricordi più vividi dei viaggi fatti da soli; la loro attenzione è assolutamente focalizzata sull’ambiente circostante.

 

  1. Viaggiare da soli migliorerà le tue capacità di adattamento

Dato che sei solo non potrai fare affidamento sui tuoi compagni di viaggio per i problemi di tutti i giorni.

Questo può sembrare un ulteriore problema, ed invece no.

È un bene, perchè dovrai contare solo sulle tue forze.

Con il passare dei giorni i problemi diminuiranno fino a quando spariranno del tutto mentre la tua autostima e le tue capacità di adattamento cresceranno a dismisura.

Significa fare di necessità virtù.

Quel che ieri era un problema, oggi risolvendolo, ti sei assicurato che un domani non si ripresenterà più.

 

  1. Puoi fare davvero le attività che più di piacciono.

Quando si viaggia in compagnia, ci si trova spesso nella posizione di voler fare delle attività di nostro gradimento, come ad esempio: quel particolare percorso di trekking in montagna, oppure quella gita nel deserto o ancora quel tour nella barriera corallina, senza che i nostri compagni di viaggio siano effettivamente d’accordo con noi.

Cosa si fa a quel punto?

Puoi fare due cose: farlo lo stesso separandoti dai tuoi compagni senza preoccuparti troppo, oppure rinunciare ad un’attività che probabilmente non avrai più modo di fare in tutta la tua vita (almeno in quel luogo).

Quasi sempre le persone scelgono la seconda via perché non essendo da sole, non possono fare come gli pare.

Questo però a lungo andare porta alle 3R: rimorsi, rancori e rimpianti.

 

  1. Puoi cambiare piano ogni volta che vuoi.

Quando si viaggia in gruppo, cambiare i piani prestabiliti può essere davvero un grosso problema.

Ti sarà capitato infatti qualche volta in vacanza di voler fare qualcosa che non faceva parte del piano e che ti ha portato invece solo ad infinite discussioni.

Quando viaggi da solo invece, puoi fare come ti pare.

Puoi anche cambiare piano ogni 5 minuti se lo vuoi, e questo può essere applicato a qualsiasi tipo di decisione, sia grande che piccola, come ad esempio: dalla decisione su dove mangiare alla scelta se noleggiare un’auto e lasciare la città.

 

  1. Viaggiare da soli ti garantisce il completo controllo finanziario

Vuoi spendere 100 euro a notte per quella fantastica stanza sul mare? Puoi farlo.

Vuoi spendere solo 5 euro al giorno per mangiare? Puoi farlo.

Vuoi andare solo a musei, eventi e attrazioni gratuite? Puoi farlo.

Quando viaggi da solo nessun altro a parte te ha il potere di decidere dove, quando e come spendere i tuoi soldi.

Respira quest’aria di libertà!

Per saperne di più:

 

  1. Non ti puoi non godere l’esperienza

Quando siamo in vacanza con amici e parenti, gran parte della nostra esperienza è condivisa, il che può essere davvero bello e divertente ma può anche creare una sorta di cuscinetto tra noi e il mondo che ci circonda.

Viaggiare da soli invece rende quasi impossibile rimanere nella bolla della propria zona di comfort, il che può portare a esperienze di viaggio più intense.

 

  1. Puoi davvero staccare la spina e trovare il tuo ritmo

Come abbiamo detto nei punti precedenti una delle cose più belle di viaggiare da soli è che sei tu a decidere.

Troppo spesso nelle nostre vite quotidiane siamo costretti a seguire i programmi di altre persone, e questo si ripercuote sulle nostre vacanze, dato che, almeno su quelle, vorremmo decidere noi invece che adattarci.

Ti immagini però un gruppo di persone stressate che vogliono tutte quante decidere cosa fare e dove andare?

Io si, ed è chiamato inferno, non vacanza.

Viaggiando da solo, puoi uscire dagli schemi che non ti piacciono e rilassarti davvero, anche perché poi se lo vorrai, la compagnia la troverai comunque.

Potrai finalmente stare per ore in un museo con nessun altro che ti stressa, prendere un autobus ed arrivare fino all’ultima fermata solo per girare la città, leggere un libro nella tua stanza o qualunque cosa tu possa inventarti che sembrerebbe una perdita di tempo per quasi tutti gli altri.

Seguire il proprio ritmo senza compromessi potrebbe non essere possibile nella vita di tutti i giorni, ma almeno in vacanza stacca davvero la spina!

 

  1. Offre più possibilità di viaggio.

Tempo fa, quando ero più giovane pensavo che se non fossi riuscito a trovare qualcuno che voleva visitare un posto con me, allora non sarei potuto partire neanche io.

C’erano sempre 3 mila problemi nel riuscire ad organizzare un viaggio insieme a qualcuno, come ad esempio: le date di partenza, la lunghezza della vacanza, i soldi da spendere o il posto da visitare.

Era davvero stressante.

Mi dicevo: “Vado in vacanza per rilassarmi ed invece mi sto stressando per organizzarla”.

Chi me lo faceva fare? Boh.

Ora invece se nessun altro è interessato o disponibile, mi limito a scrollare le spalle e vado comunque, sapendo che viaggiare da solo non è un grosso problema. Anzi è un’assoluta libertà.

 

  1. Hai più possibilità di imparare o migliorare le lingue

Un aspetto da non sottovalutare affatto quando si viaggia in solitaria è che avrai più possibilità di imparare una nuova lingua e/o di migliorarne una che già conosci.

Io ad esempio nel 2018 prima di partire per il mio giro del mondo conoscevo solo un po’ d’inglese, ma quando sono tornato 9 mesi dopo avevo decisamente migliorato il mio inglese ed imparato anche lo spagnolo.

Questo grazie al fatto che per la maggior parte del tempo sono stato da solo, ma anche perché quando ero in compagnia mi sforzavo di non parlare italiano.

 

  1. Viaggiare da soli ti dà modo di saperne di più su chi sei.

Quando ti avventuri nel mondo e sei da solo, ad un certo punto dovrai iniziare ad affrontare il tuo vero io interiore, inizierai quindi a conoscerti internamente, e scoprirai meglio cosa ti interessa e cosa vuoi fare con il tuo tempo.

La letteratura sia della nostra epoca che di quella passata lo conferma, infatti spesso c’è un viaggio al centro di molti dei nostri miti, romanzi e memorie più grandi e significative.

Viaggiando con gli altri troverai amicizie e divertimento ma solo viaggiando in solitaria scoprirai davvero chi sei.

 

Cosa ne pensi? Ti ho convinto ad intraprendere un viaggio in solitaria? 😉

Scrivimelo qui sotto nei commenti…

La community di Diventa un Viaggiatore è qui per aiutarti ad aggiungere all’interno del tuo schema di vita la parola viaggiare.

Infatti viaggiare, che sia il tuo obiettivo di vita principale o che sia un tuo obiettivo secondario, è una delle cose più belle e stimolanti che possiamo fare nella nostra vita.

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Sono un esploratore nato. Da piccolo sognavo di diventare un astronauta per esplorare mondi che nessuno ha mai visto.Nel 2018 ho affrontato un viaggio in solitaria della durata di 9 mesi, in cui ho attraversato il globo fermandomi nei paesi che fin da piccolo sognavo di visitare.In quello stesso anno, navigando sul Lago Titicaca ho iniziato a pensare che avrei voluto aiutare chi ha la mia stessa voglia di esplorare il mondo, ma che è frenato dai vari problemi della vita.Per questo nel 2019 è nata la community di Diventa un Viaggiatore.

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