Week-end all’isola d’Elba: spunti per una breve vacanza

Per diventare viaggiatori serve una buona dose di spirito di avventura, risorsa indispensabile per fronteggiare ogni tipo di imprevisti, tanta voglia di scoperta, per andare ovunque suggerisca l’ispirazione e infine la voglia di divertirsi, perché viaggiare è sinonimo di spensieratezza.

Molto spesso capita di non avere le idee chiare su dove andare, in vista di un ponte festivo o di un weekend: noi vi proponiamo di rimanere nel bellissimo bacino mediterraneo e di imbarcarvi alla volta dell’Isola d’Elba, considerata il gioiello dell’arcipelago toscano, nonché terza isola italiana per estensione dopo Sicilia e Sardegna.

Per raggiungere un’ambita meta estiva come l’Isola d’Elba, si può fare riferimento ai numerosi e frequenti collegamenti via traghetto, il segreto per apprezzare una vacanza a stretto contatto con il mare. Ma vediamo più nello specifico come organizzare un week-end all’isola d’Elba e alcuni spunti per apprezzare in lungo e in largo questo lembo di Toscana circondato dal mare.

Come organizzare il proprio viaggio via mare

Come detto, l’Isola d’Elba si conferma ogni anno un luogo paradisiaco per gli amanti del mare, che qui possono rilassarsi camminando in acque cristalline e poco profonde, provare dei tuffi nei punti di maggiore profondità e sentirsi accolti da una piacevole atmosfera mediterranea.

Ma perché tutto questo diventi realtà, occorre prenotare il traghetto online prima di partire, un’operazione che richiede davvero poche e semplici mosse, grazie ai portali online pensati per offrire un’esperienza di fruizione facile e alla portata di tutti gli utenti.

Drone vista aerea spiaggia Isola d'Elba

Affidandosi alle numerose compagnie di navigazione, è possibile viaggiare semplicemente a piedi, scegliendo di riservarsi il passaggio ponte e di arrivare a destinazione nel giro di poche ore, oppure è possibile imbarcare il proprio veicolo, un’opzione particolarmente favorevole per chi pensa di esplorare l’isola toscana in totale autonomia.

Cosa vedere e dove alloggiare

La maggior parte delle visite all’isola d’Elba hanno inizio dal suo capoluogo, ossia il grazioso borgo marinaro di Portoferraio, la cui conformazione ad anfiteatro sul mare e il suo caratteristico agglomerato di abitazioni basse e dai colori vivaci, ne fanno un’autentica cartolina dalla bellezza mediterranea.

Nel centro cittadino è d’obbligo una visita alla Villa dei Mulini, dove Napoleone Bonaparte trascorse il suo anno di esilio e dove ancora oggi sono conservati magistralmente alcuni suoi oggetti.

L’isola d’Elba è indubbiamente sinonimo di spiagge rilassanti, ma forse non tutti conoscono il suo ricco potenziale naturalistico. Nei pressi di Rio Marina è possibile imbattersi in un parco minerario a cielo aperto, la cui presenza di suggestive cave per l’estrazione di ematite e pirite, è motivo di stupore tanto nei bambini quanto negli adulti.

Nella maggiore isola dell’arcipelago toscano numerose sono le possibilità di alloggio e pernottamento. La maggior parte si trovano a Portoferraio e sono per lo più hotel, ma non mancano interessanti soluzioni pararicettive, come bed and breakfast e case vacanze, pensate per chi non disdice la possibilità di risparmiare o di vivere la propria vacanza in totale autonomia e libertà.

Le attività più imperdibili sull’isola

Grazie al suo ricco patrimonio naturalistico e le sue spiagge da sogno, l’isola d’Elba si conferma ogni anno una meta di vacanza fra le più poliedriche di tutto il Mediterraneo: i suoi percorsi immersi nella natura, infatti, offrono spensierate occasioni per stupirsi di fronte a scenari di impressionante bellezza.

Si pensi alla passeggiata Carmigiani, un breve tratto che collega la suggestiva spiaggia di Barbarossa al laghetto dello smeraldo, così chiamato per essere un tripudio di meraviglie della natura, tra acque smeraldine e rocce dai colori surreali, data la presenza di ematite e pirite.

Se la voglia di trekking si fa irresistibile e si possiede una buona dimestichezza con le passeggiate nella natura, allora è il caso di intraprendere il lungo cammino che parte da Rio Marina e che conduce in cima al Monte Capanne, dove può apprezzare un panorama che spazia dalla vicina isola del Giglio alle colline della terraferma toscana. Naturalmente non si può lasciare l’isola d’Elba senza prima aver scoperto i suoi fondali marini ricchissimi di vita: con mascherina e boccaglio al seguito, infatti, è possibile tuffarsi negli innumerevoli anfratti di costa per sorprendersi di quanto l’isola sia fantastica anche nella sua dimensione sottomarina.

Sono un esploratore nato. Da piccolo sognavo di diventare un astronauta per esplorare mondi che nessuno ha mai visto. Nel 2018 ho affrontato un viaggio in solitaria della durata di 9 mesi, in cui ho attraversato il globo fermandomi nei paesi che fin da piccolo sognavo di visitare. In quello stesso anno, navigando sul Lago Titicaca ho iniziato a pensare che avrei voluto aiutare chi ha la mia stessa voglia di esplorare il mondo, ma che è frenato dai vari problemi della vita. Per questo nel 2019 è nata la community di Diventa un Viaggiatore.

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